Liscivia o Lisciva per saponi fatti in casa


Allora, sono mesi che sto studiando i saponi, non ho ancora potuto cimentarmi visto che d’estate difficilmente i miei accendono il camino  e producono cenere (io qui non ho nè camini nè stufe a legna quindi io cenere non ne produrrò mai), ma per l’autunno potrei già preparare le ricette da provare con la cenere che andrò a “rubare” a madre!


La Liscivia o Lisciva è una soluzione alcalina contenente di solito idrossido di sodio, comunemente chiamato soda caustica, oppure idrossido di potassio; può essere ottenuta anche come miscela di sapone e carbonato, perborato o perossido di sodio. Si tratta di un detersivo naturale a bassissimo impatto ambientale.
Si ricorda però che essendo la liscivia un prodotto alcalino, non deve essere mescolato con sostanze acide, pena l’azzeramento di qualsiasi effetto detergente in quanto darebbe origine a dei sali neutri.

La ricetta è sempre la stessa in tutti i siti che ho girato:
1 parte di cenere e 5 parti di acqua; quindi, l’unità di misura varia in base alla quantità di liscivia da produrre sempre in rapporto 1 a 5 con l’acqua che verrà aggiunta.

Riporterò qui la ricetta con le dosi riportate su Greenme :

175 grammi di cenere di legna
875 millilitri d’acqua
1 vecchia pentola con coperchio (non in alluminio)
1 bacchetta di vetro o legno
1 paio di guanti
1 telo sottile o carta da filtro

Con queste dosi si ricavano circa  220 millilitri di lisciva e circa 250 grammi di pasta di cenere.
La cenere va prima di tutto setacciata bene in modo da tenere solo la parte più fina ed eliminare le parti incombuste del legno e altre impurità.
La pentola da usare è consigliabile che sia utilizzata unicamente a questo scopo e che non sia in alluminio, perchè a contatto con la liscivia verrebbe corrosa.
Prima si mette la cenere nella pentola e poi si aggiunge l’acqua, il tutto va portato ad ebollizione, quindi abbassare il fuoco, mettere il coperchio lasciando uno spiraglio per il vapore  e lasciare sobbollire per un’ora mescolando di tanto in tanto con una bacchetta di legno.

Finita la cottura, lasciar riposare il tutto per 12 ore.
A questo punto non ci resta che filtrare con un telo la liscivia e travasarla in un contenitore, meglio se di vetro. Maneggiare con i guanti in quanto la liscivia così pura potrebbe essere irritante per la pelle.
Anche la pasta di cenere che sarà depositata sul fondo potrà essere recuperata e pare sia molto utile per pulire lo sporco ostinato su pentole, piatti e stoviglie.

La liscivia viene usata nella preparazione di saponi fatti in casa al posto della soda caustica
in quanto meno caustica, sto selezionando delle ricette facili e green da poter provare appena avrò tutto pronto per lo scopo 🙂

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2 pensieri su “Liscivia o Lisciva per saponi fatti in casa

  1. Ciao! Anche io mi sto documentando da un po’ su come fare i saponi (soprattutto per la pulizia della casa!), ma ho lo stesso problema: il camino d’estate non si usa!! 🙂
    Sto valutando però di fare le prossime grigliate con la legna al posto della carbonella.. così prendo due piccioni con una fava! 😀

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    1. 😀 si avevo pensato anch’io di cogliere l’occasione alla prima grigliata AHAHAH! Ma da quando mi sono trasferita non sono più così frequenti… Ero sempre io che dai miei accendevo il barbecue 🙂

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