Cerchiamo di ripartire


Alla fine ho rinunciato al mio secondo lavoro grafico, i motivi sono vari… Il primo tra tutti è che chi mi commissionava i lavori è decisamente molto ma molto indietro con i pagamenti, cosa che invece l’anno scorso succedeva assai di meno… La domanda che mi è sorta spontanea dopo 6 mesi e passa di parziali e poco generosi accontini è stata “ma perchè utilizzare il mio già poco tempo libero per stare altre ore al computer a far grafica conto terzi sacrificando le sere e i week end, facendomi venire due occhi rossi come quelli di un fumatore di crack, smettendo di fare esercizio fisico con regolarità e conseguentemente aumentando di peso, il tutto per dover rispettare le consegne, senza contare le lezioni del coro saltate, gli appuntamenti annullati e i concerti saltati per rispettare le consegne… il tutto per non sapere neanche quando e se verrò interamente ripagata per tale sforzo?” Così ho fatto annullare il contratto a progetto e tanti saluti… Un lavoro che mi impegna 8 e più ore al giorno già ce l’ho ed è sufficientemente stressante di suo…
Il poco in più che prendevo, è vero, mi aiutava, mi lasciava permettere spesucce extra che altrimenti non mi sarei concessa… Però il rovescio della medaglia sta nello stress ulteriore accumulato e nella perdita di forma fisica… In fin dei conti, la salute fisica e mentale vale più di qualche centinaio di euro extra al mese… Ho resistito un anno con questo ritmo, ma ora che il carretto tira indietro già di suo forse è tempo di darsi una calmata.

E sto già pensando a come recuperare le passioni che non mi hanno mai abbandonata e i sogni che stavo inseguendo prima di questa parentesi.
Progetti per il futuro:

  1. Prima di tutto, gestire al meglio l’apiario, è probabile che quest’anno di miele non se ne veda una goccia, se abbiamo culo forse faremo un po’ di melata… Ma non illudiamoci…
    Intanto da 3 sciami siamo passati ufficialmente a 4 + 1 che non abbiamo ancora deciso se tener separato o se gestire come nuovo, quindi è facile che da 4 si passi a 5 se non addirittura a 6… Storia lunga e complicata che spiegherò nel diario appena mi sarà possibile … Di buono c’è che probabilmente l’anno prossimo avremo un potenziale mellifero decisamente molto migliore del previsto.
  2. Allestimento di un lavandeto nel campetto di famiglia… Non abbiamo un gran terreno a disposizione, però ci sono circa 700 mq che mia madre ha messo a disposizione per l’apiario e che potremmo cominciare a piantumare di lavanda il prossimo anno, dovremmo ricavarne tra un paio d’anni un lavandeto sufficiente per produrre qualche chilo di miele monoflora e forse anche qualche litro di essenza o prodotti connessi alla lavanda, corro troppo forse, non lo so, però oh, senza avere una meta è difficile individuare la strada giusta no?!
  3. sto morendo dalla voglia di provare a fare il sapone fatto in casa con la lisciva di cenere fatta in casa…. Sono mesi che mi sto documentando, devo postare qualcuna delle mie scoperte, se c’è qualche blogger che mi legge che fa saponi in casa, sappia che accetto volentieri consigli!!
  4. Riprendere con i lavori al traforo… Non sarà facile perchè qui dove mi son trasferita c’è poco spazio a disposizione… Devo trovare il modo per organizzarmi senza sporcare troppo o dar fastidio ai vicini… Ma ora che sono libera dall’impegno che mi ha tenuta ferma per un anno intero sto scoppiando di idee da mettere in pratica…. Sto letteralmente scoppiando!! Devo farle uscire o MUORIROOOO’ @___@ !!!

Mando un bacione ai miei amici di TOVAGLIE.COM , eh, è da un mesetto che non vengo in negozio ad aggiornarvi con le mie peripezie, ma so che ogni tanto Claudio viene a sbirciare il blog per le news sulle BRESPE (che non sono BRESPE ma sono AVE, anche se Claudio le chiama BRESPE lo stesso) Farò un saltino in negozio a salutarvi appena riesco a fare un giretto a Este!!
(N.D.A. Per i non veneti: Brespe significa Vespe, tendenzialmente i veneti chiamano BRESPE qualunque insetto sia volante giallo e nero, anche se le api hanno comunque il loro nome dialettale che è appunto AVE esso viene usato quasi esclusivamente da chi riconosce la differenza tra le due specie)

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2 pensieri su “Cerchiamo di ripartire

  1. Fai bene. Ho l’amica della quale credo di averti già detto, che ha le api e fa miele candele creme saponi. Non credevo che per la liscivia ci fosse una ricetta, io uso ancora la cenere per alcune pulizie tipo lavare i vetri del termo camino, ma ne faccio una pappetta. Mia nonna invece faceva il bucato con la cenere, che deve essere finissima e pura. Ciao, Anna Buona domenica.

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    1. 🙂 si si c’è una ricetta che presto posterò, volevo inserire qui qualche ricettina che ho intenzione di provare appena raccatterò tutto il materiale necessario!!!
      Anche mia mamma usa la cenere come una pappetta per pulirci il vetro dell’inserto nel camino, non c’è vetril che tenga, è l’unica cosa che toglie la fuliggine dal vetro!

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